|
CENTRO RICERCA
Lakazeza è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto,
in cui stiamo allestendo un centro di ricerca, i cui
obiettivi futuri sono: il monitoraggio dei cetacei del
Canale di Corinto, studi di biologia marina e ricerche
etologiche sugli invertebrati. Le attività di ricerca
sono svolte in collaborazione con naturalisti e biologi
l’Università di Torino e con Gaia Research Institute (www.gaiaresearch.org).
MONITORAGGIO DEI CETACEI DEL CANALE DI CORINTO
Con
il termine “Canale di Corinto” si designano le acque
comprese tra la Grecia settentrionale e il Peloponneso.
Si tratta di un esteso braccio di mare che parte dalla
Grecia Ionica e arriva fino all’Istmo di Corinto.
Nelle acque Canale di Corinto sono presenti 4 specie di
cetacei: delfino comune (Delphinus delphis), stenella (Stenella
coeruleoalba), tursiope (Tursiops truncatus) e grampo (Grampus
griseus). Il delfino comune è classificato come
“Endangered” dagli specialisti dello IUCN
(www.iucn.org), stenella e tursiope sono classificati
come “Vulnerable” e grampo come “Data Deficient”.
Attività
di monitoraggio svolte negli anni passati hanno permesso
di constatare l’interesse di quest’area, che risulta
ancora poco antropizzata, soprattutto nella sua porzione
settentrionale. Il progetto di monitoraggio e ricerca
che si attiverà nel 2009 consentirà di raccogliere dati
sulle specie che vivono nella zona, contribuendo alla
loro conservazione, attraverso lo studio di presenza,
distribuzione, ecologia e comportamento.
BIOLOGIA MARINA
La
Grecia è nota per la sua povertà di risorse ittiche,
come il restante Mediterraneo orientale. Tuttavia la
Grecia Ionica e il canale di Corinto fanno un po’
eccezione, grazie all’apporto di nutrienti da parte di
numerosi corsi d’acqua dolce.
Nella baia antistante Lakazeza sono presenti diverse
“macchie” di Posidonia oceanica e spesso si avvistano
interessanti organismi marini. Nelle baie vicine, in una
delle ultime uscite di snorkeling dell’estate del 2008 è
stato avvistato persino un esemplare adulto di
cavalluccio marino.
L’attività di ricerca che si intende svolgere verterà
inizialmente sulla classificazione della fauna bentonica
e nectonica presente nelle diverse porzioni delle baia,
sia su substrato naturale che su relitti posizionati a
diverse profondità, tramite la tecnica del “visual
census”.
ETOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI
Nella radura di Lakazeza e nel bosco circostante sono
presenti numerosi nidi di diverse specie di formiche.
Inizialmente l’attività di ricerca verterà proprio
sull’identificazione delle singole specie,
successivamente di ogni specie verranno studiati il
comportamento e le relazioni tra specie che condividono
lo stesso territorio.
|